Il ristorante ungherese stellato Costes, in occasione del suo decimo anniversario ha deciso di cambiare menù, non tanto nel suo contenuto quanto nella sua forma.
L’idea di base di questo originale menù è della chef stellata Eszter Palágyi, conosciuta per la sua cucina creativa e giocosa. E di gioco si tratta anche in questo caso.
Torniamo infatti a parlare di carte, ma questa volta il loro scopo originario viene stravolto. Il mazzo di carte progettato dalle graphic designers Eszter Laki e Réka Imre infatti trasforma il processo di ordinazione in un’esperienza gastronomica interattiva. Mangiando nel ristorante Costes i clienti si ritroveranno a dover selezionare dal mazzo le carte scelte e comporre il proprio menù.

Un esempio di come uno strumento tradizionale come un mazzo di carte, possa essere ricontestualizzato e riconvertito in modo originale per un utilizzo del tutto nuovo.

Le 16 carte che compongono il mazzo hanno una forma leggermente più grande di quelle tradizionali, e in ognuna di esse vengono rappresentati, su un lato i simboli dei principali ingredienti del piatto e sull’altro la spiegazione testuale della ricetta. Sul fronte di ogni carta i differenti ingredienti sono identificati con illustrazioni dallo stile minimal e iconico e il logotipo del ristorante è enfatizzato con stampa a caldo in argento — lo stesso argento che ritroviamo sul bordo delle carte e sulla scatola che le contiene.
Tra le carte “gastronomiche” esplicative dei piatti, resta invece vuota quella rappresentante il jolly, una sorta di libro degli ospiti per incoraggiare i clienti a lasciare un proprio commento sull’esperienza a completamento del gioco.

   

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