Quest’anno lo studio Lobulo è stato incaricato di progettare e realizzare quattro maschere per i manifesti e per tutta la comunicazione visiva del Grec Festival di Barcellona.

Ogni anno il Grec Festival viene celebrato a Barcellona (nel 2018 è arrivato alla sua quarantesima edizione) ed è diventato ormai ​​un evento di riferimento internazionale per teatro, danza, musica e circo. Si svolge in diversi spazi e principalmente al Teatre Grec de Montjuïc, un teatro all’aperto, inaugurato durante l’Esposizione Universale del 1929, da cui il festival prende il nome.

Lavorando solo con la carta, Lobulo ha creato una serie di maschere colorate che rappresentano il concetto della “nuova specie”, esseri esotici e stravaganti mai visti prima che cercano di risvegliare sentimenti di smarrimento, ma anche di gioia e curiosità. Così come vuol fare la programmazione del festival, le maschere sconvolgono lo sguardo dello spettatore e lo trasportano altrove, su terre lontane, dove immergersi in nuove esperienze, dove esplorare l’ignoto.

Lo sbigottimento non è però soltanto per la stravaganza delle maschere, ma anche per la raffinatezza con cui le stesse sono state modellate utilizzando come unici strumenti il cutter e la colla. Un lavoro di progettazione e manualità che non ha nulla da invidiare a quello dei maestri artigiani.

La campagna Grec Festival è stata lanciata a maggio 2018 su diversi canali di comunicazione locali, tra cui banner, mezzi pubblici, televisione e social media.

Le maschere di carta per il Grec Festival di Barcellona - Lobulo Studio

Le maschere di carta per il Grec Festival di Barcellona - Lobulo Studio

Le maschere di carta per il Grec Festival di Barcellona - Lobulo Studio

Le maschere di carta per il Grec Festival di Barcellona - Lobulo Studio    Le maschere di carta per il Grec Festival di Barcellona - Lobulo Studio